ArtBea
Beatrice Bianchini
Vai ai contenuti

La Quietud

beatrice bianchini
Pubblicato da in 2019 ·
di Paolo Trapero
con Martina Gusman, Berenice Bejo, Edgar Ramirez


Durante la firma di un contratto il padre di Mia e di Eugenia ha un ictus.
A causa delle condizioni del genitore la famiglia si riunisce nella lussuosa residenza La Quietud e le due sorelle condivise da un amore pseudo incestuoso, vivono in questi giorni, ricordi di infanzia, di amori passati e di passioni erotiche. Il rapporto di intenso amore tra la sorella minore Mia e il padre mette in risalto l’intolleranza e il fastidio di cui si nutre reciprocamente il rapporto tra madre e figlia. A parte questo, le sorelle condividono pressoché tutto, oltre la più ragionevole spregiudicatezza e consapevolezza. E anche se tutti sembrano sapere tutto, in questa famiglia, i segreti, malcelati, sono il fertilizzante del disimpegno etico e morale.
Segreti che si sveleranno in minima parte, come subdolamente predisposto dalla connivenza tra famiglie potenti e dittatura militare.
Solo alcuni dettagli come la complicità della mater familias con la ESMA, fanno emergere le implicazioni che questo nucleo familiare aveva con la politica. Alcune rivelazioni della madre, convocata a testimoniare e a liberarsi così di troppi scheletri nell’armadio, mettono in luce il terrore che si esercitava in quegli anni e il fatto che il Processo di Riorganizzazione Nazionale (1976-1983) fosse il più grande e attivo centro di detenzionone illegale e tortura delle persone scomode al regime, molte uccise e espropriate delle loro proprietà come in questo caso de La Quietud.
Un racconto crudo, scandito da una sceneggiatura a orologeria, di una famiglia che ha perso, come nel pubblico, nel privato, qualunque contatto con l’impegno morale, facendo del vissuto privato il portato del disimpegno etico.

Imperdibile!




Nessun commento




Ideato e realizzato da Sandro Alongi
Torna ai contenuti